Palermo/ Processo “Addio pizzo”, pene per più di 400 anni di carcere a boss e commercianti

Pubblicato il 16 Luglio 2009 20:06 | Ultimo aggiornamento: 16 Luglio 2009 20:18

Sono 400 gli anni di carcere che dovranno scontare i 49 imputati accusati di estorsioni a imprenditori e commercialisti. È stata infatti emessa oggi a palermo la sentenza di primo grado del troncone del processo “Addio pizzo” celebrato con rito abbreviato. Tra questi ci sono anche alcuni titolari di attività  commerciali condannati per favoreggiamento.

Risarcite anche le parti civili, fra cui le associazioni antiracket “Addiopizzo” e “Fai”: tra le altre parti civili, c’erano anche il Comune e la Provincia di Palermo. Questo processo segna un importante svolta nella lotta al racket secondo l’associazione “Addiopizzo”, che fra l’altro assiste 14 imprenditori che hanno testimoniato al processo: è anche uno dei primi processi in cui 18 su 20 dei commercianti taglieggiati hanno testimoniato in aula contro i Lo Piccolo, il clan mandante delle estorsioni. Gli arresti erano iniziati il 5 novembre del 2007.