Palermo. Ragazzo precipita da finestra di scuola, la madre: "Mi ha detto di essere stato buttato giù"

Pubblicato il 19 Aprile 2012 13:01 | Ultimo aggiornamento: 19 Aprile 2012 13:12

PALERMO – Si e' svegliato per un istante e ha detto alla madre di essere stato spinto giu' dalla finestra della scuola il ragazzino di 14 anni che, due giorni fa, e' caduto dal secondo piano del liceo Cannizzaro di Palermo.

Ricoverato all'ospedale di Villa Sofia in condizioni gravissime e costantemente sedato, dopo avere subito un intervento al cervello, l'adolescente ha risposto annuendo con il capo alla domanda della madre che gli chiedeva se fosse stato spinto dalla finestra.

Una circostanza che gli investigatori, convinti in un primo momento che si trattasse di un tentativo di suicidio, valutano con grande cautela viste le condizioni del ragazzo che e' in stato confusionale, sotto effetto di farmaci e sotto shock.

La madre avrebbe fatto al figlio anche i nomi di due compagni di scuola chiedendogli se fossero stati loro a spingerlo, ma lui avrebbe fatto cenno di no.

Questo ultimo sviluppo, pero', contrasta con le frasi trovate in un libro di storia del ragazzo e da lui scritte che facevano pensare proprio al suicidio.