Palermo, scuole chiuse venerdì e sabato. Orlando: “Dobbiamo limitare gli spostamenti e gli assembramenti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Gennaio 2021 19:50 | Ultimo aggiornamento: 7 Gennaio 2021 19:50
Scuole in Campania, il Tar boccia De Luca: da domani in presenza la quarta e quinta elementare

Scuole in Campania, il Tar boccia De Luca: da domani in presenza la quarta e quinta elementare (foto Ansa)

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha firmato un’ordinanza per la chiusura temporanea dei plessi scolastici di ogni ordine e grado, incluse le scuole dell’infanzia e gli asili nido, per domani e sabato, “nelle more – dice il sindaco – che vengano emanati i provvedimenti del governo nazionale e di quello regionale”.

Il provvedimento potrà essere prorogato in caso del perdurare della situazione emergenziale dettata dal Covid e, nel caso di emanazione di eventuali provvedimenti sovraordinati, riservandosi di adeguarsi agli stessi.

“E’ necessario – dice Orlando – adottare ogni utile provvedimento che serva a limitare le esigenze di spostamento e il rischio di assembramenti e in qualità di sindaco ho appena firmato quello che mi è, allo stato, possibile adottare. Restiamo in attesa che dai governi nazionale e regionale arrivino indicazioni chiare e univoche su come affrontare questa nuova ondata. Una nuova ondata che è la conseguenza di comportamenti purtroppo spesso superficiali delle scorse settimane; comportamenti che è necessario evitare e, ove possibile, prevenire e contrastare perché al più presto possa finire questo incubo che ha provocato troppi lutti, troppe sofferenze”.

Palermo, scuole chiuse. Il sindaco Orlando: “Ondata di contagi, servono misure significative”

“Di fronte a un ennesimo impetuoso aumento dei contagi e delle vittime in Sicilia e in Italia, faccio appello al governo nazionale e al governo regionale perché si adottino misure significative per contrastare il nuovo diffondersi del virus. Ho il timore che il giusto ottimismo per l’avvio della campagna vaccinale, che avrà comunque tempi lunghi per la sua vastità e complessità, venga percepito da alcuni come un ingiustificato liberi tutti”.

(Fonte: Ansa)