Palestra Grande di Pompei riapre dopo le polemiche

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 agosto 2015 13:35 | Ultimo aggiornamento: 6 agosto 2015 15:05
Palestra Grande di Pompei, inaugurata da Franceschini, chiusa al pubblico

Affreschi a Pompei

POMPEI (NAPOLI) – La sua riapertura era stata inaugurata niente meno che alla presenza del ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, e del governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Ma pochi giorni dopo la Palestra Grande degli scavi di Pompei è chiusa ai turisti. Il sito non sarà più visitabile di giorno fino al 17 ottobre. Questo fino alle 13 di giovedì 6 agosto. Perché dopo la denuncia del Corriere del Mezzogiorno lo stesso Franceschini ha disposto la riapertura del sito anche di giorno.

Ma ricostruiamo la vicenda prima degli ultimi sviluppi.

La Palestra Grande dell’Antica Pompei era stata inaugurata, dopo sette anni di chiusura, lunedì 3 agosto da Franceschini e De Luca. “Su Pompei il vento è cambiato”, aveva assicurato il ministro. Ma è stato smentito poco dopo. Perché l’edificio di età augustea con i preziosi affreschi sarà visitabile solo il sabato sera, almeno fino al 17 ottobre, come ci informa Gimmo Cuomo sul Corriere della Sera, che ha raccolto le parole del sovrintendente Osanna:

 “La scelta è stata anche dettata dalla necessità di distribuire il personale di vigilanza della Soprintendenza, che come noto, è in numero non sufficiente a garantire l’apertura di tutti gli edifici dell’area archeologica, e di evitare di chiudere domus di recente aperte dopo i restauri, come la Casa della Fontana Piccola, la Villa dei Misteri, la Basilica. Per il mese di settembre si garantirà la rotazione del personale al fine di assicurare un’apertura diurna continuata”.

Eppure, ricorda sempre Cuomo sul Corriere della Sera, non è la prima volta che a una trionfalistica riapertura segua una ingloriosa nuova chiusura.

“Nella primavera del 2014 sempre il ministro Franceschini partecipò alla cerimonia inaugurale di tre domus appena restaurate. Ebbene, due di queste, quella di Trittolemo e di Romolo e Remo, entrambe non lontane dall’ingresso principale di porta Marina, sono attualmente chiuse al pubblico. E a proposito di chiusure, inspiegabile quella del parcheggio di piazza Immacolata proprio davanti all’ingresso dell’antico anfiteatro. Tutto appare pronto per accogliere le auto: tracciate le strisce blu, assegnati i numeri ai singoli posti auto (in tutto una trentina). Pare che manchi una delibera di adeguamento al piano dei parcheggi. Il Comune ha disposto l’utilizzo provvisorio dell’area proprio in occasione della visita di Franceschini e ieri, serata inaugurale dei percorsi di «Pompei, un’emozione notturna». Ma queste «inaugurazioni provvisorie» non sono bastate a tacitare il malumore dei gestori dei chioschi di bibite”.