Pamela Mastropietro, la cartella clinica cancellata FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 marzo 2018 8:45 | Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2018 8:47

MACERATA – La cartella clinica della Pars su Pamela Mastropietro è in molte parti cancellata è illeggibile. A mostrare il documento è stata la trasmissione Quarto Grado.

“Mi rivolgo ai detrattori, soprattutto donne e forse madri, di mia figlia – ha esordito la madre di Alessandra Verni ospite a Quarto Grado – Mia figlia non piange davanti alle telecamere, nella nostra famiglia abbiamo imparato che c’è un luogo per ogni emozione: le lacrime in casa, la dignità dell’apparire all’esterno. In televisione Alessandra va, non per mettere in piazza il dolore, ma per pretendere verità e giustizia per sua figlia, quella verità che potrebbe essere scomoda, perché mette in discussione ciò che oggi è politicamente corretto. In televisione Alessandra va per mantenere accesi i riflettori sull’efferata uccisione della figlia. Per porre interrogativi, perché le indagini non vengano chiuse prima di avere tutte le risposte. E non solo i responsabili materiali della tremenda fine della figlia. In televisione Alessandra va per difendere la figlia dallo sciacallaggio mediatico, di informazioni affrettate e non documentante. Ma in televisione Alessandra ha parlato anche chiaramente e senza vergogna del dramma del periodo nero della droga, ha parlato di furti e di denunce, ha parlato di ricerche nei quartieri dello spaccio”.

 

“Alessandra – continua la nonna di Pamela – ritiene di non doversi rimproverare niente come madre, si rimproverano forse i genitori dei tantissimi ragazzi, forse anche minorenni, che il sabato sera affollano le discoteche, luoghi dove notoriamente gira alcol e all’esterno droga. Si rimproverano i genitori, anche dei quartieri bene delle città, di figli che frequentano scuole al cui esterno c’è spaccio di droga. Si rimproverano i genitori favorevoli alla liberalizzazione delle droghe, cosiddette con un’ignoranza di comodo, leggere. Alessandra va in televisione perché se è vero che un tempo i processi si celebravano esclusivamente nelle aule di giustizia, oggi il processo è prima ancora mediatico (…).

Pamela Mastropietro, la cartella clinica cancellata FOTO

Pamela Mastropietro, la cartella clinica cancellata FOTO