Pamela Mastropietro, droga pagata con un rapporto con uno sconosciuto, ora teste-chiave

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 febbraio 2018 11:30 | Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2018 11:41
Pamela Mastropietro avrebbe avuto un rapporto sessuale a pagamento per comprarsi la droga

Pamela Mastropietro (Foto da Facebook)

ROMA – C’è stato un terzo uomo nelle ore che hanno accompagnato Pamela Mastropietro tra la fuga dalla comunità Pars di Corridonia e la morte nell’appartamento di Innocent Oseghale, secondo quanto emerso dalle indagini. Si tratta del cinquantenne che le ha dato i soldi con cui lei si è comprata l’eroina da un amico di Oseghale. E che l’avrebbe pagata in cambio di un rapporto sessuale.

L’uomo, secondo quanto scrive Leggo, sarebbe un cinquantenne di Mogliano (Macerata). Con lui Pamela avrebbe consumato una prestazione sessuale in un garage di Corridonia in cambio di 50 euro.

Scrive Leggo: 

L’uomo, già sentito dagli inquirenti, non vuole rilasciare dichiarazioni ai cronisti: “Cosa volete da me? Non ho niente da dire, lasciate lavorare i carabinieri, è un fatto atroce. Se la notte dormo? Non bestemmiate”.

Poco dopo il ritrovamento dei due trolley con i resti di Pamela abbandonati in un fossato, l’uomo era stato fermato dai carabinieri che avevano individuato, dalle immagini di alcune telecamere di sorveglianza, la targa della sua auto mentre faceva salire a bordo Pamela poco dopo la sua fuga dalla comunità.

Il cinquantenne è ora uno dei testimoni-chiave dell’inchiesta: ha ammesso il rapporto sessuale ed ha dichiarato di essere stato con Pamela fino alle 18. Poi l’ha riaccompagnata alla stazione di Piediripa. Da quel momento, fino alle 9:30 della mattina seguente, c’è un voto, e non si sa se Pamela abbia dormito in stazione o se sia accaduto dell’altro.

La mattina dopo un tassista peruviano ha accompagnato la ragazza dalla stazione ai giardini Diaz, dove lei ha incontrato Innocent Oseghale, a cui Pamela avrebbe chiesto eroina. Quindi Oseghale, che aveva solo hashish, l’avrebbe portata da un suo connazionale che le avrebbe venduto la dose per 30 euro.

Quindi, le telecamere di sorveglianza di una farmacia hanno ripreso Pamela mentre entrava per comprare una siringa, per poi andare con Oseghale nell’appartamento di questi. Sarebbe stata proprio la testimonianza del tassista peruviano, che aveva saputo del ritrovamento dei trolley, ad indicare agli inquirenti Oseghale.