Pamela Mastropietro, sotto accusa l’ex fidanzato Nitu: “La spinse alla tossicodipendenza e alla prostituzione”

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 Febbraio 2020 9:18 | Ultimo aggiornamento: 12 Febbraio 2020 9:19
Pamela Mastropietro, sotto accusa l'ex fidanzato Nitu: "La spinse alla tossicodipendenza e alla prostituzione"

Pamela Mastropietro (Foto Ansa). Sotto accusa l’ex fidanzato Nitu

ROMA  –  Nuove accuse nell’inchiesta sull’omicidio di Pamela Mastropietro, la ragazza romana di 18 anni violentata, uccisa e fatta a pezzi a Macerata il 30 gennaio del 2018. La madre, Alessandra Verni, ha denunciato il suo ex fidanzato, Andrei Claudiu Nitu, romeno di 21 anni, e ora il pubblico ministero chiede per lui sei anni e sei mesi di carcere. Nitu è accusato di aver spinto Pamela, all’epoca in cui lei aveva 16 anni, alla tossicodipendenza e alla prostituzione. 

Il rapporto tra Mastropietro e Nitu, ricostruisce il Corriere della Sera, durò dieci mesi, dal settembre del 2016 al giugno del 2017. Secondo la Procura sarebbe stato lui a cedere eroina a Pamela, facendola entrare nella dipendenza. Quindi avrebbe tentato di farla prostituire, cercando di convincerla ad avere un rapporto intimo con un cliente, richiesta alla quale la giovane si sarebbe rifiutata. A quel punto, sempre secondo l’accusa, Nitu avrebbe spinto Mastropietro a rubare da casa prima il televisore, poi il pc, quindi gioielli e un quadro per rivenderli ed avere del denaro, anche per comprare eroina. 

Nitu è ora accusato di cessione di sostanze stupefacenti, tentata induzione alla prostituzione di minorenne e circonvenzione d’incapace, perché all’epoca Pamela Mastropietro sarebbe stata affetta, secondo la pm, da “deficienza psichica, da un disturbo da uso di sostanze stupefacenti in un contesto di disturbo borderline della personalità”. 

La madre di Pamela, Alessandra Verni, per undici volte in due mesi, tra aprile e giugno 2017, si è presentata al commissariato di Roma San Giovanni per denunciare Nitu. Anche la nonna della ragazza, Giovanna Rita Bellini, ha denunciato Nitu allo stesso commissariato. Alla fine i genitori di Pamela sono riusciti a farla ricoverare in comunità, nell’ottobre del 2017, allontanandola così da Nitu. Ma dalla comunità la ragazza si è allontanata il 30 gennaio del 2018, per trovare la morte. (Fonte: Il Corriere della Sera)