Pamela Mastropietro, Innocent Oseghale: “Non l’ho uccisa, è morta perché…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 febbraio 2018 13:12 | Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2018 13:12
Innocent Oseghale

Innocent Oseghale

MACERATA – “Pamela è morta per un’overdose, io non l’ho uccisa”. Lo ha ripetuto al suo legale, l’avvocato Simone Matraxia, durante un incontro nel carcere di Marino del Tronto. Innocent Oseghale è il 29enne nigeriano detenuto per omicidio, vilipendio, distruzione e occultamento del cadavere della 18enne romana Pamela Mastropietro ritrovata a pezzi in due trolley a Pollenza, a Macerata.

“Vorrei riabbracciare mia figlia e la mia compagna”, ha detto Oseghale. Che poi ha spiegato di aver cercato Desmond Lucky, anche lui arrestato per le stesse accuse insieme all’altro nigeriano Awelima Lucky, solo per procurare una dose di eroina che Pamela gli aveva chiesto e che lui non aveva.

La difesa, ha spiegato il legale, attende i risultati degli accertamenti scientifici del Ris, di quelli medico legali e della perizia sui telefoni per sottoporli a consulenti che nominerà a breve. L’avvocato Matraxia, attaccato sul web per il ruolo di difensore di Oseghale, ha ringraziato anche la Procura per la solidarietà espressa.