Pamela Mastropietro, le ultime ore. Una testimone: “Mi chiese un biglietto per Roma ma il treno era appena partito”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 febbraio 2018 14:42 | Ultimo aggiornamento: 15 febbraio 2018 14:52
Pamela Mastropietro

Pamela Mastropietro

ROMA – Pamela Mastropietro voleva tornare a casa. Una impiegata della biglietteria della stazione di Macerata ha raccontato a “Chi l’ha visto?” di ricordarsi perfettamente di Pamela.

La mattina di martedì 30, dunque il giorno dopo essere andata via dalla comunità di Corridonia, Pamela si è presentata allo sportello chiedendo un biglietto per Roma.

“Mi ricordo benissimo della ragazza con quel trolley che faceva rumore – ha detto la donna – erano sicuramente passate le 7.34 da poco perché il treno per Roma era partito da poco. Mi chiese quando era il prossimo e io le risposi che doveva attendere le 13 e andò via. Poi è tornata una seconda volta una decina di minuti dopo chiedendomi se vi era qualche altra coincidenza da prendere per poter partire prima e raggiungere ugualmente Roma ma io le dissi di no. Ha fatto avanti e indietro per la stazione per un po’ e poi non l’ho più vista”.

La testimonianza della donna si incrocia perfettamente con quella di un tassista che, a metà mattinata del 30, prese a bordo Pamela alla stazione e la portò ai giardini Diaz, noto ritrovo di spacciatori. E’ lì che la ragazza ha incontrato Innocent Oseghale prima di muoversi con lui prima verso la farmacia dove ha comprato una siringa e poi verso l’appartamento di via Spalato dove è andata incontro alla morte.