Pamela Mastropietro, giudici del Riesame: “No gravi indizi per accusa di stupro”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 giugno 2018 14:55 | Ultimo aggiornamento: 6 giugno 2018 14:55
Pamela Mastropietro, no gravi indizi di stupro per Innocent Oseghale

Pamela Mastropietro, giudici del Riesame: “No gravi indizi per accusa di stupro”

ANCONA – I giudici del tribunale del Riesame ritengono che non ci siano gravi indizi di colpevolezza per l’accusa di stupro di Pamela Mastropietro da parte del nigeriano Innocent Oseghale. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Il giovane nigeriano si trova nel carcere di Ascoli Piceno ed è accusato dell’omicidio di Pamela e vilipendio di cadavere avvenuto il 30 gennaio a Macerata.

Secondo i giudici del Tribunale del Riesame di Ancona, che ha respinto il ricorso della Procura di Macerata che chiedeva la custodia in carcere per il nigeriano, sembra cadere anche per l’accusa di violenza sessuale. Per il procuratore Giovanni Giorgio lo stupro sarebbe stato il movente dell’omicidio della giovane e del successivo smembramento del corpo ritrovato in due trolley.

Una tesi che non aveva convinto il gip di Macerata, secondo cui tra Oseghale e Pamela invece si creò un ‘clima amicale’ e il nigeriano l’avrebbe uccisa, preso dal panico perché lei si sarebbe sentita male dopo aver assunto eroina. I difensori Umberto Gramenzi e Simone Matraxia avevano respinto ogni accusa, chiedendo il rigetto del ricorso.