Pamela Mastropietro, la madre: “Sparatoria a Macerata? Mia figlia sarebbe inorridita”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 febbraio 2018 9:34 | Ultimo aggiornamento: 4 febbraio 2018 9:34
Pamela Mastropietro

Pamela Mastropietro

MACERATA – “Chiediamo solamente giustizia. Pene esemplari per chi ha ucciso e fatto a pezzi nostra figlia. Ma condanniamo fermamente l’attacco di ieri, non siamo razzisti e anche Pamela se fosse ancora viva sarebbe inorridita per questo atto di odio”.

Lo dice, in una intervista alla Stampa, la madre di Pamela Mastropietro, Alessandra Verni, che aggiunge: “Non vogliamo altro sangue né alcuna vendetta”. La donna invita quindi a “non strumentalizzare un momento del genere per fare politica, anche perché di mezzo c’è la vita di una ragazzina e una famiglia che sta soffrendo”. “Detto questo – afferma anche – ci ha fatto piacere la chiamata di solidarietà della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. L’unico esponente politico che ci ha chiamato”.

Intanto Marco Valerio Verni, zio di Pamela Mastropietro e avvocato della famiglia della ragazza, ha smentito che i due, Pamela e Luca Traini, si conoscessero:

“Pamela non conosceva Luca Traini, non aveva mai avuto nessun rapporto di nessun tipo con lui”. E ancora: “Era impossibile per lei avere rapporti con gente esterna alla struttura dove si trovava in cura dall’ottobre scorso e in ogni caso la madre e i familiari non hanno mai sentito nominare questo Luca Traini”.

Poi un appello contro la violenza: “La violenza non può essere la risposta alla tragedia che ci ha colpiti. Ci sono le aule di giustizia per assicurare i responsabili di questo brutale omicidio”.