Pamela Mastropietro, Innocent Oseghale al telefono: “La ragazza si è sentita male, non so che fare…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 febbraio 2018 18:08 | Ultimo aggiornamento: 15 febbraio 2018 19:22
Pamela Mastropietro

Pamela Mastropietro

MACERATA – “La ragazza si è sentita male, non so che fare…”. Lo avrebbe detto al telefono Innocent Oseghale, 29 anni, al quarto indagato – non fermato come gli altri tre nigeriani ma a piede libero – nell’inchiesta sulla morte di Pamela Mastropietro a Macerata.

A riferirlo sarebbe stato lui stesso. Quel giorno, secondo la sua ricostruzione, lui avrebbe chiamato due volte Innocent per parlare del permesso di soggiorno: verso le 14:30 questi gli avrebbe detto della presenza in casa di una ragazza che stava “riposando”. Verso le 17:30, il tono sarebbe stato molto agitato: “La ragazza sta male, non so che fare”. L’altro avrebbe consigliato di chiamare i soccorsi prima che la chiamata s’interrompesse.

E’ sempre di oggi poi la notizia che Innocent Oseghale e Desmond Lucky volevano comprare dell’acido per sciogliere il cadavere di Pamela.

Il particolare, di cui ha preso atto il gip Giovanni Maria Manzoni nell’ordinanza di convalida del fermo, sarebbe stato confermato dal titolare e da una commessa del negozio dove poi i due – riconosciuti dai testimoni – acquistarono invece candeggina allo scopo, secondo l’accusa, pulire perfettamente i resti del corpo oltre alle tracce nell’appartamento di via Spalato 124 a Macerata. Desmond, difeso dell’avv. Gianfranco Borgani, sostiene invece di non essere mai stato nel negozio e neanche nell’abitazione.