Panorama e le voci in Vaticano: “Quel cardinale ha un figlio”

Pubblicato il 6 Luglio 2012 15:06 | Ultimo aggiornamento: 6 Luglio 2012 15:06
cardinali

(LaPresse)

ROMA – Un cardinale con un figlio. E’ la voce che circola da qualche tempo in Vaticano e che secondo il settimanale Panorama, sarebbe stata diffusa dai “nemici” di Tarcisio Bertone.

Perché il presunto cardinale papà sarebbe stato in passato vicino a Bertone e soprattutto  sarebbe ancora al vertice di uno degli organismi finanziari della Santa sede finiti nell’inchiesta  della Procura di Roma e di Moneyval, l’autorità antiriciclaggio del Consiglio d’Europa. Secondo Panorama gli investigatori sarebbero al corrente della paternità del Cardinale: per loro però il fatto è penalmente rilevante.

Molto più rilevante, sempre stando a quanto riporta Panorama, è invece l’inchiesta sul presunto buco nella Idi, l’Istituto dermopatico dell’Immacolata a Roma. Anche in questa inchiesta sarebbe in qualche modo coinvolto uno degli uomini vicini a Bertone, il numero due della segreteria di Stato, il sostituto per gli affari generali Giovanni Angelo Becdu.  Proprio una nipote di Becdu,  Maria Piera, è assistente personale di padre Franco Decaminada, ex consigliere delegato dell’ldi. E quest’ultimo è  indagato per un presunto buco da 800 milioni di euro dell’ospedale.

Tutto l’articolo di Panorama, intanto, è stato smentito in modo secco dal Vaticano:

“La Segreteria di Stato – ha detto ai giornalisti il direttore della Sala Stampa vaticana, padre Federico Lombardi – precisa che le affermazioni riportate dall’articolo riguardanti la presunta esistenza di un figlio di un cardinale ‘al vertice di uno degli organismi finanziari della Santa Sede’ sono evidentemente del tutto false e prive di qualsiasi riscontro. Per tali affermazioni ed altre non veritiere contenute nell’articolo  che si ritengono palesemente denigratorie ed esulanti dai legittimi limiti del diritto di cronaca, la Segreteria di Stato si riserva ogni opportuna iniziativa a tutela dei diritti delle persone interessate”.