Cronaca Italia

La pantera di Palermo esiste, la forestale l’ha avvistata su una roccia

Da fine giugno agita Palermo: esiste o non esiste?  Adesso arriva la conferma della forestale regionale: dirigenti, ispettori e un veterinario hanno visto il felino su una roccia in via Sant’Isidoro nella stessa zona del primo avvistamento alla periferia della città.

Della pantera ci sarebbero anche le fotografie, quelle fatte da un dipendente dell’azienda foreste, che abita vicino al punto dove l’animale si è fermato nella serata di mercoledì alle 21.  ”Era tranquillo – dice il dirigente della forestale Giuseppe Chiarelli – Forse è nato in cattività. Si muove nella zona in cui comincia il bosco che sale verso Baida. Un territorio ristretto; le distanze tra i vari punti di avvistamento anche se vi sono strade e villette, sono di circa 500 metri”.

Il crinale boscoso su cui vaga l’animale domina via Bronte, dov’è stata avvistato la prima volta, via Misilmeri e via Sant’Isidoro. Le foto scattate all’imbrunire non sono nitide ed è difficile distinguere il felino che appare come una macchia nera su un pietrone bianco. Ma chi l’ha vista descrive la pantera acquattata sulla roccia che spunta dall’erba secca con le zampe poggiate sul davanti del masso. Gli uomini della forestale si sarebbero avvicinati fino a 5-6 metri poi l’animale e’ andato via tranquillo. Chiarelli, che ha poi fatto dei rilievi sulla roccia, ritiene che sia lungo circa 1 metro, alto 50 centimetri e pesante 35 kg. ”Certamente – aggiunge – la pantera era detenuta illegalmente da qualcuno, ci sono le indagini della polizia in corso. L’animale non ha problemi di cibo: a parte conigli, topi, e altri animali selvatici con i cassonetti dei rifiuti in zona e le villette con ciotole per animali domestici non dovrebbe avere difficolta’ di nutrizione. Finora le testimonianze erano univoche ma non avevamo la prova regina. Ora abbiamo visto l’animale e quindi sappiamo che c’e’ e ora ci organizzeremo per catturarlo”.

Il sostituto Carlo Lenzi, ex magistrato militare, appassionato di storia (ha gia’ scritto due romanzi ”Il fuggiasco di Sparta” e ”L’ultima battaglia”) esperto latinista, ha sul suo tavolo anche un fascicolo d’inchiesta sulla pantera. Sono molte le voci che si rincorrono sul proprietario dell’animale anche che il felino sia evaso da una ricca villa di proprietà di un mafioso. L’ ipotesi di reato, secondo indiscrezioni, non sarebbe solo di detenzione illegale di animale pericoloso.

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