Paola Perego condannata: chiamò “bastardi” cinque indagati poi scagionati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Gennaio 2015 19:14 | Ultimo aggiornamento: 28 Gennaio 2015 19:15
Paola Perego condannata: chiamò "bastardi" cinque indagati poi scagionati

Paola Perego condannata: chiamò “bastardi” cinque indagati poi scagionati

ROMA – Paola Perego, la conduttrice televisiva attualmente alla guida di Domenica In, è stata condannata ai fini civili dalla Cassazione a risarcire i danni da diffamazione nei confronti di cinque uomini finiti nelle indagini sull’uccisione di un ragazzino e poi del tutto scagionati che, nelle prime battute dell’inchiesta, erano stati sospettati e arrestati. Peraltro, uno solo venne arrestato con l’accusa di omicidio.

La Perego li aveva chiamati “bastardi” in diretta tv nella puntata di Verissimo, trasmissione che conduceva il 16 maggio 2006, giorno degli arresti.

Con la Perego, è stato condannato al risarcimento anche un giornalista che nella stessa puntata aveva utilizzato il termine “assassini” riferendosi agli arrestati. Ad avviso della Cassazione, la Perego e il cronista hanno superato “il limite della continenza” e non possono invocare la giustificazione di averlo fatto nel nome “del diritto di cronaca e di critica” in quanto hanno pronunciato espressioni “gravemente infamanti e inutilmente umilianti” che sono trasmodate “in una mera aggressione verbale” degli indagati.

Il delitto – l’omicidio del tredicenne Francesco Ferreri – nel quale erano rimasti implicati i cinque indagati, del tutto scagionati in appello e in Cassazione, è rimasto ancora senza colpevoli ed è avvenuto a Barrafranca (Enna) il 16 dicembre del 2005.