Paolo Finzi, il giornalista anarchico amico di De Andrè morto suicida sotto un treno a Forlì

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Luglio 2020 16:01 | Ultimo aggiornamento: 21 Luglio 2020 16:46
Paolo Finzi, foto d'archivio Ansa

Paolo Finzi, è morto il giornalista anarchico amico di Fabrizio De Andrè (foto d’archivio Ansa)

E’ morto il giornalista Paolo Finzi. 

Il giornalista, secondo le prime ricostruzioni citate dall’agenzia Agi, si è gettato volontariamente sotto un treno nei pressi della stazione ferroviaria di Forlì.

Secondo quanto emerso pare fosse affetto dal morbo di Alzheimer.

Finzi fu tra i fondatori e direttore di ‘A-Rivista Anarchica’, nata nel 1971, amico di Fabrizio De Andrè e curatore di numerose iniziative dedicate al cantautore dopo la sua morte. 

A dare la notizia i suoi colleghi della rivista che sui social hanno scritto:

“Ieri, lunedì 20 luglio, se n’è andato Paolo Finzi, tra i fondatori di A-Rivista Anarchica, redattore e direttore responsabile. Se ne va un pezzo della nostra storia e dei nostri cuori”.

“Maestro di anarchia e di etica, di dialogo e confronto. Uomo brillante, intelligente, sensibile e gentile.

Ci ha insegnato il dubbio e la riflessione – si legge ancora – l’ascolto e il rispetto profondo e sincero.

Continueremo a navigare in direzione ostinata e contraria, portando avanti un progetto che era la sua casa e la sua vita, nel solco del suo impegno e dei suoi ideali di libertà e giustizia. Faremo tesoro dei suoi insegnamenti.

Sarà con noi per sempre”.

“Nato a Milano nel 1951 – racconta l’Adnkronos – sua madre era Matilde Bassani, ferrarese, socialista, arrestata dai fascisti nel 1942 per aver fatti parte di una rete clandestina di soccorso rosso nel Ferrarese, partecipando poi alla Resistenza a Roma in Bandiera Rossa.

Paolo Finzi diventa militante anarchico a 17 anni, nel 1968, e fece parte con Giuseppe Pinelli, suo ‘maestro anarchico’, del circolo anarchico ‘Ponte della Ghisolfa’ di Milano.

La sera del 12 dicembre 1969, quando fu perpetrata la strage di piazza Fontana, fu il più giovane tra gli anarchici fermati dalla polizia insieme a Pinelli, che poi morirà precipitando da una finestra della Questura di Milano. Nel 1971 Finzi partecipò alla fondazione della rivista anarchica A.

Risale al 1974 la sua amicizia con Fabrizio De Andrè e Dori Ghezzi. Negli anni ’80 accompagnò Pietro Valpreda, dopo la sua assoluzione come esecutore della strage di piazza Fontana, in un tour di conferenze.

Si è occupato anche di storia pubblicando due libri sugli anarchici Errico Malatesta e Alfonso Failla) e alcuni dossier”. (Fonti: Agi, Adnkronos).