Paolo Leone spara a Giuseppe Lombardo: “Io detenuto per lui”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Novembre 2015 19:32 | Ultimo aggiornamento: 24 Novembre 2015 19:32
Paolo Leone spara a Giuseppe Lombardo: "Io detenuto per lui"

Paolo Leone spara a Giuseppe Lombardo: “Io detenuto per lui” (foto di repertorio Ansa)

CORBETTA (MILANO) – Ha sparato il suo ex complice dopo 8 anni di carcere perché “mi sono fatto la galera per lui”. Colui che ha sparato si chiama Paolo Leone, l’uomo ferito è Giuseppe Lombardo. Il fatto è avvenuto a Corbetta, in provincia di Milano. Lombardo è un operaio di una dita edile situata in via Milano. E’ accaduto intorno alle 8 del mattino del 24 novembre.

Raggiunto da tre colpi a collo e volto, il ferito è un pregiudicato noto alle forze dell’ordine. Lo sparatore si è costituito ai carabinieri a Opera, dopo una prima fuga su una Lancia Y. Giuseppe Lombardo, 62 anni, era noto alle forze dell’ordine perché (scrive l’Ansa) presunto trafficante internazionale di droga legato alla criminalità organizzata. Stamattina si è recato nella ditta edile ad accompagnare la moglie, che vi lavora come donna delle pulizie. Tornando indietro dopo aver lasciato la donna, uscendo dal cortile dell’azienda, appena fuori dal cancello, la strada gli è stata sbarrata dalla Lancia. Leone è sceso, ha aperto la portiera lato del passeggero dell’auto su cui si trovava il pregiudicato, e ha fatto fuoco all’altezza della testa.

Il ferito è stato sottoposto a un complicato intervento chirurgico al termine del quale è stato estratto uno dei due colpi che lo hanno raggiunto al volto. La prognosi rimane riservata e le condizioni permangono critiche.

Spiega l’Ansa che Paolo Leone, di 63 anni, era anche lui pregiudicato per traffico internazionale di stupefacenti. “Ho appena ammazzato uno a Corbetta”, avrebbe dichiarato presentandosi al carcere di Opera, forse convinto di aver ucciso Giuseppe Lombardo. “Ho fatto la galera per colpa di Lombardo”, avrebbe aggiunto, spiegando in questo modo il movente dell’aggressione. Secondo quanto ricostruito finora dai carabinieri, nel 2007 Lombardo ha reso dichiarazioni in merito a un traffico di droga che coinvolgeva anche Leone, arrestato nel corso delle indagini che sono scaturite.