Arrestato Paolo Macchiarini, mago della trachea: “Tentata truffa e concussione”

Pubblicato il 27 settembre 2012 14:25 | Ultimo aggiornamento: 27 settembre 2012 14:55
Paolo Macchiarini

Paolo Macchiarini

FIRENZE – Paolo Macchiarini è stato arrestato a Firenze. Nei confronti del chirurgo considerato il ”mago” dei trapianti di trachea è stato eseguito un ordine di custodia ai domiciliari la mattina del 27 settembre. La Procura di Firenze ha firmato l’ordinanza ed ipotizzato i reati di tentata truffa aggravata e tentata concussione, scrive il Corriere Fiorentino. L’inchiesta “è coperta dal massimo riserbo”. Il pm che si occupa del caso è Luciana Singlitico ed il gip che ha firmato per l’arresto è Alessandro Moneti.

Il chirurgo è stato portato agli arresti dagli agenti dopo aver concluso un intervento all’ospedale Careggi di Firenze. Il sospetto della Procura, scrive il Corriere, è che Macchiarini si sarebbe fatto pagare dai pazienti cifre anche superiori ai 100mila euro per far loro aggirare i meccanismi, ed i tempi, delle liste di attesa. Anche una caposala sarebbe indagata e per lei sarebbe stato disposta la sospensione del pubblico esercizio.

Il Corriere fiorentino scrive che tra i casi finiti nel mirino della procura ci sarebbe l’operazione del cognato dell’allenatore del Barcellona, Josep Guardiola, che sarebbe stata eseguita senza il rispetto dei regolamenti vigenti tra Macchiarini e l’ospedale di Careggi. Al chirurgo, scrive l’Ansa, sono stati contestati un totale di 5 presunti episodi di tentata truffa aggrava e un episodio di tentata concussione.

La vicenda che coinvolge Macchiarini desta però dei dubbi. Il chirurgo di fama internazionale è noto per aver denunciato il baronaggio dei docenti universitari dell’università di Firenze e non ha attirato solo simpatie nel corso della sua carriera. Il “mago” della trachea è uno dei cervelli in fuga che l’Italia deve preservare, ma questa non è la prima volta che gli vengono rivolte accuse poi rivelatesi infondate.

Nel 2010 decise di dimettersi dal Careggi, dimissioni rifiutate dal direttore sanitario, dopo essere stato accusato di aver fornito un falso curriculum. Macchiarini spiegò che gli errori nel suo curriculum erano dovuti ad una “leggerezza” della sua segretaria in Spagna, che per la traduzione del curriculum utilizzò un traduttore simultaneo.