Il Papa alle Fosse Ardeatine: “Quell’eccidio fu un’offesa a Dio”

Pubblicato il 27 Marzo 2011 11:20 | Ultimo aggiornamento: 27 Marzo 2011 11:20

ROMA – Papa Benedetto XVI si è recato alle Fosse Ardeatine per per commemorare il 67esimo anniversario dell’eccidio. Il Pontefice è stato accolto dal rabbino capo, Riccardo Di Segni, e dal presidente dell’Associazione nazionale delle Famiglie italiane dei martiri caduti per la libertà della patria, Rosina Stame. “Ciò che qui è avvenuto il 24 marzo 1944 – ha detto Ratzinger – è offesa gravissima a Dio, perché è la violenza deliberata dell’uomo sull’uomo”.

Accanto al Papa il cardinale vicario, Agostino Vallini, e l’arciprete emerito della Basilica di San Paolo, Andrea Cordero Lanza di Montezemolo, figlio del colonnello comandante della Resistenza militare di Roma che fu vittima con altri 334 prigionieri della Rappresaglia seguita all’attentato di via Rasella che costò la vita a 33 SS del “Polizeiregiment Bozen”.

Per il Papa quell’eccidio fu “l’effetto più esecrabile della guerra, di ogni guerra, mentre Dio è vita, pace, comunione”.