A Papa Francesco scappava la pipì? “Proprio umano come noi”: invece pregava

Pubblicato il 21 Marzo 2015 9:02 | Ultimo aggiornamento: 21 Marzo 2015 11:33
Papa Francesco corsa al wc? No: preghiera al beato di Pompei Bartolo Longo a sorpresa

Papa Francesco a Pompei all’alba di sabato 21 marzo 2015: elicottero e papamobile

NAPOLI – Papa Francesco ha provocato un piccolo giallo subito all’inizio della sua visita a Napoli e dintorni, assentandosi senza dire a nessuno, mentre sulla piazza di Pompei scendeva un glaciale silenzio. Le ipotesi si sono intrecciate. Da: Papa Francesco aveva avuto un malore, a Papa Francesco soffre di prostata e gli scappava la pipì. Il commento in diretta della tv del Mattino di Napoli, nei pochi minuti in cui nessuno sapeva dove fosse finito il Papa era da libro Cuore:

“Il Papa è umano come noi, anche in questo”.

Il commentatore, i cui baffi bianchi denunciavano un’età non più verde:

“Alla età di Papa Francesco ci sono problemi di prostata”.

A dare credibilità all’ipotesi “call of nature”, secondo i commentatori della tv del Mattino, c’era anche l’espressione soddisfatta, sollevata, del Papa quando è ricomparso. Nulla di tutto questo. Papa Francesco si era recato a pregare nella casa di Bartolo Longo, che ebbe un ruolo importante nello sviluppo del santuario della Madonna di Pompei, beatificato da papa Giovanni Paolo II nel 26 ottobre 1980. La vicenda di Bartolo Longo, come si può leggere su Wikipedia, è una intensa storia con dei risvolti un po’ napoletani, ma con una intensa attività a favore dei più disgraziati, i figli dei carcerati, poco meno che scarti umani nell’Italia e a Napoli dei primi del ‘900. A Pompei, dove tutti si aspettano che Francesco lo faccia santo, una visita del Papa alla casa di Bartolo Longo era in cima alle aspirazioni dei devoti. Quando la piazza ha appreso la soluzione del mistero, un grande applauso ha accolto il ritorno del Papa ai suoi obblighi di agenda e di cerimoniale.