Papa Francesco: “Lavoro non assistenzialismo”. Messaggio a chi invoca redditi di cittadinanza?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 giugno 2018 14:37 | Ultimo aggiornamento: 15 giugno 2018 14:37
Papa Francesco: "Lavoro non assistenzialismo". Messaggio a chi invoca redditi di cittadinanza?

Papa Francesco: “Lavoro non assistenzialismo”. Messaggio a chi invoca redditi di cittadinanza?

ROMA – “La speranza in un futuro migliore passa sempre dalla propria attività e intraprendenza, quindi dal proprio lavoro, e mai solamente dai mezzi materiali di cui si dispone. Non vi è infatti alcuna sicurezza economica, né alcuna forma di assistenzialismo, che possa assicurare pienezza di vita e realizzazione personale”. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Lo ha detto il Papa nell’udienza ai Maestri del Lavoro. “Non si può essere felici senza la possibilità di offrire il proprio contributo, piccolo o grande che sia, alla costruzione del bene comune”.

Il Papa, nell’udienza ai Maestri del Lavoro, ha sottolineato l’importanza della “crescita di un contesto sociale più inclusivo e dignitoso per tutti” e ha chiesto più volte di mettere “il lavoro al centro”. “Guardiamo con preoccupazione – ha aggiunto – alla condizione attuale dell’umanità e del creato, che portano impressi in profondità i segni del peccato, segni di inimicizia, di egoismo, di cieco privilegio di sé”.

La creazione del lavoro è alla base della dignità perché – ha fatto presente il pontefice – “ogni persona può dare il suo apporto, anzi deve darlo, così da non diventare passiva, o sentirsi estranea alla vita sociale”. Infine Bergoglio ha rimarcato che “per testimoniare i valori umani ed evangelici in ogni contesto e in ogni circostanza è necessaria una tensione alla coerenza nella propria vita”.