Papa Francesco: “Ridurre mutamenti climatici”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Dicembre 2015 13:06 | Ultimo aggiornamento: 6 Dicembre 2015 13:06
Papa Francesco (foto Ansa)

Papa Francesco (foto Ansa)

ROMA – “Che tipo di mondo desideriamo trasmettere a chi verrà dopo di noi, ai bambini che stanno crescendo?”. La domanda di Papa Francesco, che ha appena finito di recitare l’Angelus domenicale, risuona su una piazza San Pietro gremita come al solito, a due giorni dall’inizio del Giubileo della Misericordia. “Seguo con molto interesse i lavori della Conferenza sul clima di Parigi – ha aggiunto – Per il bene della casa comune, di tutti noi, a Parigi ogni sforzo dovrebbe essere rivolto a ridurre l’impatto dei cambiamenti climatici, a contrastare la povertà e far fiorire la dignità umana. Le due scelte vanno insieme”. E invita a pregare perché “lo Spirito Santo illumini quanti sono chiamati a prendere decisioni così importanti e dia loro il coraggio di tenere sempre come criterio di scelta il maggior bene per l’intera famiglia umana”.

E ha aggiunto papa Francesco: “Se ci guardiamo intorno, troviamo persone che sarebbero disponibili a cominciare o a ricominciare un cammino di fede, se incontrassero dei cristiani innamorati di Gesù. Non dovremmo e non potremmo essere noi quei cristiani? Ma dobbiamo essere coraggiosi: abbassare le montagne dell’orgoglio e della rivalità, riempire i burroni scavati dall’indifferenza e dall’apatia, raddrizzare i sentieri delle nostre pigrizie e dei nostri compromessi”.

Francesco ha poi ricordato il 50esimo anniversario della fine delle reciproche scomuniche fra cattolici e ortodossi: “E’ davvero provvidenziale – ha sottolineato – che questo storico gesto di riconciliazione, che ha creato le condizioni per un nuovo dialogo tra ortodossi e cattolici nell’amore e nella verità, sia ricordato proprio all’inizio del Giubileo della Misericordia”. Subito dopo la conclusione dell’Angelus il Papa ha acceso «a distanza» il presepe e l’albero di Natale nella basilica di San Francesco ad Assisi.