Parma. Al via interrogatori di garanzia per imprenditori accusati di tangenti

Pubblicato il 12 Giugno 2010 16:03 | Ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2010 16:57

Si è tenuto nel carcere di Modena l’interrogatorio di garanzia di Francesco Borriello, 41 anni, uno dei tre imprenditori arrestati venerdì nell’ambito di un’ inchiesta per corruzione avviata dalla Procura di Parma. Borriello si è avvalso della facoltà di non rispondere. Originario di Casal di Principe, è amministratore di alcune imprese di costruzione.

Lunedì, attraverso rogatoria, sarà ascoltato nel carcere di Reggio Emilia il parmigiano Gian Luca Allodi, 42 anni, un altro imprenditore finito in carcere con l’accusa di aver pagato ‘mazzette’ al funzionario Enia Nunzio Tannoia, 48, per l’appalto di lavori a prezzo gonfiato o esistenti solo sulla carta.

Sempre lunedì dovrebbe essere interrogato anche Alessandro Forni, 41 anni, di Sarzana, il terzo imprenditore finito in carcere per le ‘tangenti’ sulla manutenzione del verde pubblico di Parma. Secondo l’ipotesi accusatoria, i tre imprenditori pagavano ‘bustarelle’ al funzionario Tannoia, che aveva il compito di appaltare i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria degli spazi verdi della città. L’inchiesta sta cercando di appurare se il ‘sistema’ scoperto dalla Guardia di Finanza era confinato ai soli arrestati oppure si estendeva anche ad altre persone.