Parma, dipendente comunale assente per malattia è in vacanza sul Mar Rosso

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 Luglio 2019 14:01 | Ultimo aggiornamento: 5 Luglio 2019 14:01
sharm el sheik foto ansa

Parma, dipendente comunale assente per malattia è in vacanza sul Mar Rosso. Nella foto Ansa Sharm El Sheik

PARMA – Mentre era assente dal lavoro per malattia, viaggiava all’estero, a Sharm El Sheik, sul Mar Rosso. Oppure girava per la città, in bici, a piedi, in auto o sui mezzi pubblici, presentando falsi certificati medici.

Lo ha scoperto la Guardia di Finanza che ha eseguito un sequestro di 57mila euro, disposto dal Gip su richiesta della Procura, nei confronti di un dipendente del Comune di Parma e di tremila euro nei confronti della moglie, accusata di essere complice. 

Dal 2009 ad oggi l’uomo avrebbe sfoderato un paio di stampelle e, simulando un problema fisico, ha usufruito di lunghe assenze per malattia. Nei primi anni restava a casa dal lunedì al giovedì, poi ha man mano aumentato le proprie assenze fino a mancare dal posto di lavoro dal 2015, ‘diluendo’ le assenze per non perdere parte dello stipendio. L’indagine ha preso il via dalla denuncia del dirigente del settore Sviluppo organizzativo e controllo strategico del Comune.

Sono quindi iniziati i controlli degli inquirenti che hanno appurato come i congedi per malattia, infortuni sul lavoro, i permessi retribuiti per motivi personali, le cure fisiatriche erano solo dei modi per non lavorare. In un video della Guardia di Finanza si vede l’indagato entrare nella sede Inps con difficoltà, usando le stampelle, mentre pochi metri prima era perfettamente in grado di camminare. Nell’inchiesta è rimasta coinvolta anche la compagna perché, secondo l’accusa, avrebbe avvallato le pratiche dell’uomo, testimoniando anche in un procedimento disciplinare e poi presentandosi come psicologa personale nelle visite di controllo all’Inps. Ora le indagini proseguono anche per accertare le varie certificazioni mediche che negli anni hanno consentito all’uomo la condotta finita nel mirino della Procura.

Fonte: Ansa