Parma: società fantasma con giro d’affari da 9 milioni, 4 arresti

Pubblicato il 5 Aprile 2011 19:57 | Ultimo aggiornamento: 5 Aprile 2011 19:58

PARMA – Avevano creato otto società fantasma con cui emettevano fatture false per consentire ad altri soggetti l’evasione delle imposte sui redditi e sul valore aggiunto e la creazione di fondi neri societari. Un giro d’affari di nove milioni scoperto dalla Guardia di Finanza di Parma e che ha portato all’arresto di quattro persone.

I parmigiani Roberto Villani, 43 anni, e Andrea Avanzi, 49, il piacentino Romano Marina, 50 anni, e il reggiano Andrea Tramelli di 35 sono accusati di associazione a delinquere finalizzato alla frode fiscale. Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dalle Fiamme Gialle, e coordinate dal sostituto procuratore Paola Dal Monte, i quattro fingevano di vendere parti meccaniche, in genere delle travi metalliche, emettendo documenti falsi che poi servivano ad altre aziende metalmeccaniche, parmigiane e piacentine, per evadere il fisco.

Gli inquirenti sospettano che i fondi neri potessero servire anche a pagare tangenti o le prestazioni di lavoratori impiegati in nero. Un ruolo decisivo nelle indagini è stato giocato dalle intercettazioni ambientali e telefoniche, durate in tutto un anno. Indagini concentrate, in particolare, su Roberto Villani, conosciuto in Emilia nell’ambiente motociclistico, volto gia’ noto alle Fiamme Gialle perché indagato per un altro giro di fatture false per 22 milioni.

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