Una stampante per le scuole coi punti Parmalat: ma costava 30 volte meno

Pubblicato il 4 Novembre 2011 14:51 | Ultimo aggiornamento: 4 Novembre 2011 14:51

ROMA – Una stampante del valore di 39 euro regalata acquistando 1.050 litri di latte, un computer da 899 euro per altri 10.700 litri. Questa la speciale promozione Parmalat per le scuole italiane. Avviene attraverso un sistema di raccolta punti. Come rivela il Fatto Quotidiano però ci sarebbe la beffa finale: conti alla mano spenderanno 26 volte più del prezzo corrente nei market dell’elettronica.

Succede in mezza Italia e con modalità sbalorditive, come è accaduto alla scuola elementare Giuseppe Mazzini di Genova dove una comunicazione del 3 ottobre scorso, a firma di una rappresentante di classe, informava tutti i genitori che “vista la cronica mancanza di attrezzature il Consiglio della D.D. Sampierdarena ha deciso di partecipare alla raccolta premi proposta da Parmalat allo scopo di dotare ogni plesso di una stampante multifunzione Hp. Ogni classe dovrà raccogliere circa 200 punti e incollarli nella scheda di raccolta e poi consegnarli alla mastra Serra Marilisa che si incarica di provvedere alla spedizione. Si ringrazia per la collaborazione”.

Molti genitori si presenta dopo un mese con i bollini pazientemente incollati: un punto per ogni litro di latte fresco. Così l’ambita stampante “Multifunzione HP a colori a 4 inchiostri con vassoio da 60 fogli e pulsante di annullamento incorporato” che Parmalat offre in cambio di 1.050 bollini vale 1.050 euro in confezioni di latte da un litro al posto dei 39 euro che chiede, ad esempio, un qualsiasi store Mediaworld.

Peggio ancora per il computer Hp TouchSmart 600 che Parmalat dispensa a fronte di una raccolta punti pari a 10.700 bollini, quando il costo medio da scaffale non supera i 900 euro. Alla fine il computer sarà costato ai genitori più di dieci volte il prezzo di mercato.