Parmalat, Cassazione. Confermata condanna a Tanzi & Co. Solo un lieve sconto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 marzo 2014 17:45 | Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2014 17:48
Parmalat, Cassazione. Confermata condanna a Tanzi & Co. Solo un lieve sconto

Parmalat, Cassazione. Confermata condanna a Tanzi & Co. Solo un lieve sconto (foto LaPresse)

ROMA – Confermate, dalla Cassazione, le 15 condanne inflitte in appello per il crac della Parmalat del 2003. Lieve sconto di pena di cinque mesi solo per il patron Calisto Tanzi e il braccio destro Fausto Tonna, di 4 mesi per Giovanni Tanzi e di tre mesi per Luciano Silingardi per la prescrizione dell’accusa di associazione a delinquere. Per Tanzi, che in Appello era stato condannato a 17 anni e 10 mesi, si tratta di uno sconto trascurabile.

I supremi giudici della Quinta sezione penale, dopo una camera di consiglio di circa quattro ore, hanno in sostanza convalidato la sentenza emessa dalla Corte di Appello di Bologna il 23 aprile 2012 per il crac da 14 miliardi di euro che ha truffato 38mila risparmiatori.    

Il verdetto della Cassazione accoglie quasi interamente, a parte la dichiarazione di prescrizione, le richieste del sostituto procuratore generale Pietro Gaeta.

Le condanne definitive. In seguito al piccolo sconto di pena – per prescrizione – rilevato dalla Cassazione, con il verdetto appena emesso, la condanna di Calisto Tanzi scende da 17 anni e 10 mesi a 17 anni e 5 mesi di reclusione (sconto 5 mesi).

Per l’ex braccio destro Fausto Tonna, scende da 9 anni, 11 mesi e 20 giorni a 9 anni, 6 mesi e 20 giorni (sconto 5 mesi). Per Giovanni Tanzi – fratello di Calisto – scende da 10 anni e 6 mesi a 10 anni e 2 mesi (sconto 4 mesi). Dimunisce di 3 mesi per Luciano Silingardi che ottiene cosi’ 5 anni e nove mesi