Partinico (Palermo), tema della figlia denuncia violenze: padre condannato a due anni

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 giugno 2018 18:59 | Ultimo aggiornamento: 7 giugno 2018 19:48
Partinico (Palermo), tema della figlia denuncia violenze: padre condannato a due anni

Partinico (Palermo), tema della figlia denuncia violenze: padre condannato a due anni (Foto Ansa)

PALERMO  –  Condannato a due anni grazie al tema in classe della figlia. Un uomo di Partinico, in provincia di Palermo,  [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] è finito in carcere in seguito all’inchiesta che si è aperta dopo il racconto fatto dalla figlia a scuola.

L’uomo, accusato di maltrattamenti, oggi, 7 giugno, è stato condannato dalla Corte d’appello di Palermo a due anni e sei mesi. La ragazzina in un tema aveva scritto, parlando del padre quarantenne, che questi picchiava e teneva segregata in casa la madre e impediva a lei, appena adolescente, di uscire con gli amici e di usare i social:

“Se c’è amore, non c’è violenza. Se penso questo è perché ci sono passata, anche se non sono stata io a subire le violenze di mio padre, ma mia madre. Nessuno può capire il suo dolore, delle mie sorelle di mio fratello e soprattutto di mia madre, nessuno! Io non perdonerò mia mio padre perché è senza cuore e ci ha fatto soffrire”.

Un richiesta di aiuto e ascolto recepita dai professori, che contattarono la famiglia: mentre la madre tentò di ridimensionare le accuse, la nonna, che era l’unica a prendersi cura della ragazzina e dei fratelli, dopo un’iniziale difficoltà ammise le violenze. Sentita dai magistrati alla presenza degli psicologi, la studentessa confermò quanto raccontato nel tema e venne ritenuta credibile.