Pasqua e Pasquetta: a Solofra tutto chiuso per evitare assembramenti, anche i distributori automatici di sigarette

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 Aprile 2020 12:01 | Ultimo aggiornamento: 8 Aprile 2020 12:01
sigarette foto ansa

Pasqua e Pasquetta: a Solofra tutto chiuso per evitare assembramenti, anche i distributori automatici di sigarette (foto Ansa)

ROMA – Per i giorni di Pasqua e Pasquetta meglio una scorta abbondante di sigarette, perché il rischio di rimanere senza a Solofra in provincia di Avellino è piuttosto concreto.

Non sarà possibile neppure rifornirsi ai provvidenziali distributori automatici, perché il sindaco, Michele Vignola, ha appena emesso un’ordinanza che prevede la serrata totale di tutti gli esercizi commerciali in quei giorni, persino dei distributori automatici per evitare assembramenti e per non fornire alibi a chi volesse prendere anche soltanto una boccata d’aria il lunedì dell’Angelo.

Se in tempi normali macellerie e negozi alimentari in genere nel giorno di Pasquetta hanno sempre garantito l’apertura, quest’anno, causa coronavirus, non sarà possibile. Nell’ordinanza si ‘cancella’ anche una delle tradizioni più radicate della Pasqua almeno sul fronte gastronomico. E’ vietata infatti ai forni e panifici la produzione di dolci freschi, e il riferimento, neppure tanto velato, è all’antica e immancabile pastiera pasquale. “Fatele in casa” ordina il sindaco Vignola a chi non è disposto a sacrificare la tradizione.

Nei giorni scorsi, sul sito del Comune di Roma era possibile segnalare eventuali assembramenti in città. L’iniziativa della sindaca Raggi fece discutere.

Questa la scritta sul sito di Roma Capitale: “Ci sono assembramenti di persone che ritieni in contrasto con le regole dell’emergenza sanitaria? Puoi segnalarli direttamente all’Autorità competente per la vigilanza, tramite il SUS (Sistema Unico di Segnalazione) attivo sul portale istituzionale di Roma Capitale” (fonte: Agi).