Pasquale Apicella, la vedova: “Io e i miei figli non lo potremo più riabbracciare”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Aprile 2020 8:50 | Ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2020 8:50
Pasquale Apicella, la vedova: "Io e i miei figli non lo potremo più riabbracciare"

Pasquale Apicella, la vedova: “Io e i miei figli non lo potremo più riabbracciare” (foto dal web)

ROMA – La moglie di Pasquale Apicella, il poliziotto di 37 anni ucciso in servizio a Napoli, ha voluto ringraziare tutti coloro che, in questi giorni, hanno pianto l’agente insieme alla sua famiglia.

“Io e i miei figli non lo abbiamo più visto, non lo potremo più riabbracciare perché ci è stato strappato via mentre, con coraggio, faceva il suo dovere.

Nulla sarà più come prima per me e per i nostri bambini e non sappiamo come potrà essere il nostro futuro senza di lui” ha detto la vedova, Giuliana Ghidotti, a Il Mattino.

Pasquale Apicella è morto la notte tra il 26 e il 27 aprile quando l’auto di alcuni malviventi che scappavano dopo aver messo a segno un furto in banca si è scontrata con la volante sulla quale il poliziotto viaggiava con un collega.

La donna ci ha tenuto a ringraziare “tutti quelli che hanno pianto insieme a me e ai miei bambini la perdita del nostro amato”, in particolare “alle istituzioni, al Corpo della Polizia di Stato, alle forze armate, ai corpi armati dello Stato, ai vigili del fuoco, alle amministrazioni locali e ai tantissimi concittadini che hanno voluto dimostrare la loro vicinanza con un gesto di tangibile solidarietà”.

Nella giornata di ieri, 29 aprile, il gip del Tribunale di Napoli ha convalidato il fermo per i quattro rapinatori di etnia rom che sono stati arrestati per la morte del poliziotto.

Tre di loro sono accusati di omicidio volontario con dolo eventuale, tentata rapina, tentato furto, lesioni dolose e ricettazione, il quarto è accusato di favoreggiamento. (fonte IL MATTINO)