Pasquale Iacovone, ergastolo: uccise e carbonizzò i figli di 12 e 8 anni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Dicembre 2014 16:02 | Ultimo aggiornamento: 19 Dicembre 2014 16:02
Pasquale Iacovone, ergastolo: uccise e carbonizzò i figli di 12 e 8 anni

Pasquale Iacovone, ergastolo: uccise e carbonizzò i figli di 12 e 8 anni (foto Ansa)

ONO SAN PIETRO (BRESCIA) – Pasquale Iacovone è stato condannato all’ergastolo per aver ucciso i figli, anzi per averli carbonizzati. Iacovone nel luglio 2013 fa a Ono San Pietro, vicino Brescia, uccise i suoi due figli Davide e Andrea di 12 e 8 anni. I bambini morirono carbonizzati nell’incendio che l’uomo appiccò nella abitazione dove si trovava con i due bambini, che aveva avuto dalla donna dalla quale si era separato.

Quel che è peggio, questa voleva essere una ripicca nei confronti della moglie: secondo gli inquirenti, il quarantenne nell’ambito di una separazione burrascosa con la moglie per punizione avrebbe eliminato i figli della coppia. Secondo l’accusa l‘uomo avrebbe prima soffocato i piccoli mentre erano a letto con lui e poi avrebbe appiccato il fuoco cospargendo i corpi di benzina per attuare un depistaggio. Quindi avrebbe tentato di darsi alle fiamme versandosi liquido infiammabile in bocca.

L’incendio fu appiccato per inscenare un depistaggio: una mossa che però fu letta subito con sospetto dagli investigatori e dalla moglie di Iacovone. Pierluigi Milani, l’avvocato della madre di Andrea e Davide, Enrica Patti, lo aveva già detto mesi prima dell’arresto: “Nessuno parli di incidente. E’ una tragedia annunciata. C’erano dieci denunce a carico di quest’uomo per stalking. Proprio ieri è stata fissata la prima udienza per un processo ad ottobre”.