A sbarre abbassate si passa comunque: passaggi a livello, prima causa di morte

Pubblicato il 25 settembre 2012 12:53 | Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2012 12:54

ROMA – Si passa comunque, anche quando la barra si sta abbassando. A piedi, scvalcandola di corsa. O peggio, in macchina, o a bordo di un camion. Un attimo, quello in cui pensi di farcela, è invece un’imprudenza letale: queste manovre azzardate sui passaggi a livello sono infatti la prima causa di morte sui binari. Non i deragliamenti o le collisioni. Sedici morti e 3 feriti gravi solo nel 2011. Ci sono meccanismi automatici che negli anni hanno permesso di tagliare dell’80% i morti nella fase di discesa e salita su un treno. Ma il passaggio a livello resta il più insidioso. Come dimostra la vicenda di Cisternino, Brindisi, dove un Freccia Argento diretto a Lecce si è scontrato con un camion fermo sui binari.

Nessun meccanismo automatico, l’unico salvavita possibile, se si resta intrappolati, è l’istinto: l’istinto che fa premere l’acceleratore e sfondare la sbarra. Ma succede raramente, la maggior parte resta lì e al massimo scappa a piedi, come è successo a Cisternino o come era accaduto a giugno vicino Brescia. Qualcuno pensa a eliminare i passaggi a livello. Nel 2011 il gestore Rfi ne ha soppressi 94, con l’obiettivo di sostituirli con sottopassi o cavalcavia. Ma in tutto in Italia ce ne sono 5.901, di cui 1263 gestiti da privati.

Privacy Preference Center

Necessari

installato da wordpress di default, non vengono utilizzati in alcun modo

wordpress

Advertising

Analytics

Utilizzati per stimare il traffico del sito

_ga,_gat,_gid,WT

Other