Pastori sardi, dopo le proteste intesa con la Regione: accordo sul prezzo del latte

Pubblicato il 2 Novembre 2010 10:47 | Ultimo aggiornamento: 2 Novembre 2010 10:56

Intesa tra pastori sardi e Regione Sardegna: dopo settimane di protesta, è stato firmato l’accordo per il rilancio del lavoro nelle campagne. La firma è arrivata dopo nove ore di trattative a Villa Devoto. La “maratona” è iniziata la sera dell’1 novembre alle 19:26 e si è conclusa soltanto alle 4:22 del giorno successivo con la stretta di mano tra il leader degli allevatori Felice Floris e il governatore Ugo Cappellacci. La manifestazione prevista per il 3 a Cagliari è stata annullata.

La svolta è arrivata con l’accordo sul prezzo del latte, tra i 75 e gli 85 centesimi grazie al’inserimento nel nuovo disegno di legge di uno stanziamento di 10 milioni ”per incentivi da erogare alle strutture di trasformazione in forma di aiuti temporanei per fare fronte alla crisi economica”. Un meccanismo che prevede un contributo massimo alle aziende nei casi in cui il prezzo del latte sia di 85 centesimi.

”Tale premio – recita l’accordo – sarà proporzionalmente ridotto sino a un valore del 70% del prezzo del latte in corrispondenza di un prezzo di 75 centesimi al litro”. Importante anche il secondo punto dell’intesa, quello sulla rimodulazione del Programma di sviluppo rurale sulle annualità 2011, 2012 e 2013 per un importo di circa 100 milioni da destinare alle misure di ”Benessere degli animali” e ”Indennità compensativa”.

Il disegno di legge emendato dalla Giunta prevede un contributo di 2500 euro ad azienda da erogare entro il 31 dicembre. L’Mps ha chiesto di valutare la possibilità di anticipare al 2011 la quota 2012 (da erogare entro il 31 marzo del prossimo anno): su questo punto la Giunta si riserva di prendere una decisione. Saranno inoltre aperti tavoli tecnici e interassessoriali dalla prossima settimana in particolare su trasporti, sanità, animale ed energie alternative.

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Un’intesa in quattro punti arrivata dopo una trattativa record alla quale hanno partecipato insieme a Cappellacci e i tredici delegati del Movimento pastori, anche l’assessore dell’Agricoltura, Andrea Prato, e il direttore dell’Autorità per la gestione del Programma di sviluppo rurale, Alfonso Orefice. Punti chiave del tavolo sono stati in apertura la discussione sulla rimodulazione del Psr e, ormai a notte fonda, l’accelerazione sul prezzo del latte. Alla fine molta stanchezza, ma anche soddisfazione da entrambe le parti.