Patente vale come carta identità: giudice assolve il camionista

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 aprile 2018 9:59 | Ultimo aggiornamento: 7 aprile 2018 10:13
Camionista assolto: patente e carta di identità si equivalgono

Patente vale come carta identità: giudice assolve il camionista

ROMA – Patente e carta di identità sono entrambi documenti di riconoscimento e possono essere utilizzati per questioni burocratiche.

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Il giudice ha così assolto un camionista tunisino che era stato fermato nel 2015 nella provincia di Alessandria e multato perché come documento di riconoscimento aveva con sé solo la patente di guida. Silvana Mossano su La Stampa racconta la disavventura giudiziaria di Mongi Daly, 44 anni, residente in Veneto e denunciato a Ovada dalla Polstrada perché aveva con sé solo la patente e non la carta di identità:

“Patente e libretto: ok. Ma, quando gli agenti hanno chiesto la carta d’identità e il certificato di soggiorno, il camionista ha ammesso di non averli con sé.Tuttavia, ne ha mostrato copia fotografata sul telefono cellulare. Non basta.

Ha dunque telefonato a un parente perché li spedisse con urgenza via fax negli uffici della questura, operazione che fu tentata ripetutamente e arrivata a buon fine qualche ora dopo. Mongi Daly fu ugualmente denunciato e il pm lo mandò a processo. L’episodio, avvenuto a ottobre 2015, ora è arrivato all’epilogo giudiziario: i difensori del tunisino – Vittorio Spallasso e Laura Pianezza – hanno ribadito quanto già la Cassazione ha sottolineato: non c’è reato se, anziché la carta d’identità, viene esibita la patente (ovviamente valida) perché equivalente. Questo era il caso di Mongi Daly che il giudice Claudia Seddaiu ha assolto «perché il fatto non sussiste»”.