Patrizia D’Addario condannata: 46 telefonate all’ex amante in due ore

di redazione Blitz
Pubblicato il 31 Ottobre 2013 18:32 | Ultimo aggiornamento: 31 Ottobre 2013 18:32
Patrizia D'Addario

Patrizia D’Addario

BARI – Patrizia D’Addario molestò telefonicamente l’ex amante e sua moglie: il Tribunale di Bari, sezione monocratica, ha condannato la escort barese al pagamento di 300 euro di ammenda e al risarcimento danni nei confronti delle parti civili, Giuseppe Barba e Bernardina Murgolo (da quantificarsi in un procedimento civile).

I fatti contestati si riferiscono al 27 luglio 2009, poco dopo il risalto mediatico delle vicende relative ai rapporti di Patrizia D’Addario con Silvio Berlusconi. La escort è stata condannata per aver fatto 46 telefonate in due ore al suo ex amante e a sua moglie. Nelle chiamate, inviate da una cabina telefonica, le vittime dichiaravano di aver sentito ”musica (canzoni di Pino Daniele, ndr), intervallata da suoni imprecisati, gemiti e sospiri”.

Era di qualche giorno prima la pubblicazione delle intercettazioni tra la escort e l’ex presidente del Consiglio dei ministri. Un quotidiano locale pubblicò poi un’intervista alla moglie di Barba in cui la donna riferiva – tra le altre cose – che Patrizia D’Addario aveva ricattato anche suo marito con alcune registrazioni. Le molestie telefoniche sarebbero iniziate dopo quella intervista.