Patrizia D'Addario in tribunale a Bergamo: testimone di processo a Travaglio

Pubblicato il 22 Giugno 2012 21:46 | Ultimo aggiornamento: 22 Giugno 2012 21:48

BERGAMO, 22 GIU – Patrizia D'Addario è comparsa questa mattina in tribunale a Bergamo, sentita come testimone in un processo per diffamazione che vede come imputati Marco Travaglio, Peter Gomez, Marco Lillo e Claudio Pappaianni, per il libro ''Papi, uno scandalo politico'', pubblicato dalle edizioni Chiarelettere e stampato dalle Arti Grafiche di Bergamo (da cui la competenza del tribunale di Bergamo).

Parti offese Lucia Rossini e il fratello Domenico, di Bari. In un capitolo del libro gli autori fanno riferimento ai Rossini, definendo lei ''una donna d'onore legata ai clan malavitosi baresi'' ed ''escort'' e il fratello ''spacciatore di droga e pusher di fiducia di Giampaolo Tarantini''.

Il pm Carmen Pugliese ha voluto chiarire se fosse stata la D'Addario a riferire ai quattro autori del volume le informazioni, visto che sia la D'Addario sia la Rossini erano presenti a Palazzo Grazioli la sera dell'8 novembre 2008, assieme a un'altra ragazza, a Berlusconi e all'imprenditore Giampaolo Tarantini.

''Non conoscevo Lucia Rossini prima di quella sera e non l'ho più vista o sentita in seguito – ha spiegato la D'Addario – perciò non so nulla della sua vita privata: escludo di aver detto a Peter Gomez o altri che avesse contatti con dei malavitosi o che suo fratello, che non ho mai conosciuto, fosse uno spacciatore''.