Pavia, 14enne marocchina tolta alla famiglia, la frustavano perché “vive all’occidentale”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Aprile 2017 11:21 | Ultimo aggiornamento: 5 Aprile 2017 11:21
Pavia, 14nne marocchina tolta alla famiglia, la frustavano perché "vive all'occidentale"

Pavia, 14nne marocchina tolta alla famiglia, la frustavano perché “vive all’occidentale”

ROMA – Pavia, 14nne marocchina tolta alla famiglia, la frustavano perché “vive all’occidentale”. Il Tribunale dei Minori di Milano ha deciso di togliere temporaneamente alla famiglia una ragazza marocchina di 14 anni e di affidarla ad una comunità per i maltrattamenti che a suo dire subiva dai famigliari. Padre, fratello e madre sarebbero arrivati anche a frustarla perché – ha denunciato lei – vestiva e si comportava troppo da “occidentale”. Lo riporta oggi la Provincia Pavese, precisando che nei confronti dei parenti è stata avviata un’indagine. I famigliari si difendono sostenendo che intervenivano sulla figlia con severità solo per il suo comportamento a loro avviso molto riprovevole: non voleva più andare a scuola, rientrava tardi, si vestiva in modo eccessivo. Di certo però la ragazza è finita in ospedale per contusioni multiple, e per questo ha presentato denuncia. I giudici, in attesa dell’accertamento dei fatti, hanno deciso di affidarla provvisoriamente a una comunità.

Salvini: “Giudici vadano in campi rom…”. “Il Tribunale dei Minori di Milano ha liberato dalla sua ‘famiglia’ nordafricana una ragazzina di 14 anni che ha denunciato di essere stata picchiata, e perfino frustata, perché si vestiva e comportava ‘da occidentale’. Ma che bella integrazione… P.s. Mi domando cosa aspettino i giudici a farsi un giro anche nei Campi Rom, dove di bambini maltrattati, educati al furto e sfruttati ce ne sono centinaia… Paura?”. Lo scrive Il segretario della Lega Matteo Salvini su Facebook.