Pavia, donna scomparsa trovata strangolata in un silos. Sospetti sul figlio

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 luglio 2017 0:40 | Ultimo aggiornamento: 25 luglio 2017 0:40
Pavia, donna scomparsa trovata strangolata in un silos. Sospetti sul figlio

Pavia, donna scomparsa trovata strangolata in un silos. Sospetti sul figlio

PAVIA – Il corpo di una donna di 50 anni sparita dal 4 luglio è stato ritrovato dai vigili del fuoco lunedì 24 luglio, nel silos di una cascina abbandonata nel Pavese. Da un primo esame del corpo la donna sarebbe morta per strangolamento: i sospetti ricadono sul figlio 23enne che è ricoverato nel reparto di psichiatria dell’ospedale San Paolo di Milano.

Alla donna, che viveva col marito disabile e il figlio nella frazione Villanova de’ Beretti del comune di Giussago (Pavia), si è risaliti dopo che sabato sera sono dovuti intervenire i soccorritori del 118 perché il 23enne ha accoltellato il padre disabile ferendolo ma in maniera non grave.

Ricoverato nel reparto di psichiatria del S. Paolo, a Milano, il giovane in modo confuso e frammentario avrebbe fornito informazioni anche sulla madre sparita da tre settimane. La sua scomparsa non era stata denunciata: si riteneva fosse un allontanamento volontario. Sino a lunedì, quando il suo cadavere è stato trovato nel silos della cascina  accanto alla casa dove abita la famiglia e dove il figlio ha accoltellato il padre. Il 23enne è ricoverato al San Paolo di Milano, tenuto sotto controllo dalle forze dell’ordine.