Pavia/ Morto l’uomo in coma che aveva dato il seme alla moglie per una fecondazione artificiale

Pubblicato il 9 giugno 2009 18:03 | Ultimo aggiornamento: 9 giugno 2009 18:03

È morto l’uomo in coma che aveva dato il suo seme alla moglie per una fecondazione artificiale. Il Tribunale di Vigevano aveva  negato la possibilità dell’inseminazione, sostenendo che era impossibile ricostruire la volontà del donatore. Oggi la morte blocca tutto, dopo che la moglie aveva annunciato un ricorso in Cassazione. La fecondazione era stata “fermata”, ma ora dopo la morte cade il presupposto per portarla a termine, prescindendo dal giudizio sulla volontà del donatore.

L’uomo era afflitto da un tumore maligno. La sua volontà era stata surrogata dal padre. Il caso aveva suscitato una valanga di polemiche. Il professor Antinori, che aveva praticato il prelievo e l’inseminazione,  si è detto molto addolorato. Non è escluso che se la Cassazione si pronuncerà negativamente, la donna possa rivolgersi all’estero.