Pavia, neonato in coma: si indaga per maltrattamenti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 settembre 2014 19:20 | Ultimo aggiornamento: 12 settembre 2014 19:20
Pavia, neonato in coma: si indaga per maltrattamenti

Pavia, neonato in coma: si indaga per maltrattamenti

PAVIA – “Shock da scuotimento”: lo chiamano così. Tradotto, vuol dire che un bimbo, un neonato come quello ricoverato in terapia intensiva al Policlinico San Matteo di Pavia, ha riportato danni cerebrali dopo essere stato scosso violentemente, magari in un momento di pianto come spesso succede, ai neonati. 

Per il neonato pavese (tre mesi di vita e le ultime due settimane passate in ospedale, in coma) la Procura di Pavia ha aperto un fascicolo d’inchiesta. L’ipotesi di reato su cui si indaga è quella di maltrattamenti.

Il bimbo è arrivato al pronto soccorso del San Matteo alla fine di agosto, trasferito da un altro ospedale della provincia di Pavia dove l’avevano inizialmente portato i suoi genitori. Al momento del ricovero faceva fatica a respirare e pareva dormisse.

Le sue condizioni sono subito apparse gravi. Nel reparto di patologia neonatale e terapia intensiva, dove si trova attualmente ricoverato, gli sono state riscontrate lesioni al cervello con versamento di liquido cerebrospinale. E’ una condizione che potrebbe essere legata alla “sindrome del bambino scosso” che può comportare seri danni neurologici: l’ipotesi sulla quale sta indagando la Procura.

Sono stati i pediatri del San Matteo a segnalare questa vicenda agli inquirenti, dopo aver stilato la prognosi per il neonato. Il caso è anche stato segnalato al Tribunale per i minorenni di Milano, che potrebbe decidere di adottare dei provvedimenti a tutela del bambino.