Pecora Elettrica chiude dopo il rogo: “Non riapriremo più, ma non è una sconfitta”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Dicembre 2019 0:36 | Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre 2019 8:31
Pecora Elettrica, annuncio su Fb: Non riapriremo dopo rogo doloso a Roma

La Pecora Elettrica dopo il rogo doloso dei primi di novembre (Foto archivio ANSA)

ROMA – La libreria antifascista La Pecora elettrica data alle fiamme nel quartiere Centocelle a Roma per ben due volte, l’ultima i primi di ottobre, ha annunciato su Facebook che non riaprirà più. Una decisione che segue quella del Baraka Bistrot, altro locale distrutto a Centocelle da un rogo doloso.

Nel post pubblicato sul social network il 2 dicembre si legge: “Nonostante il dolore e la rabbia per quello che La Pecora Elettrica ha subito, ci sentiamo parte di una comunità che travalica i confini del nostro quartiere e della nostra città. Una comunità forte e consapevole capace di stringersi in difesa degli spazi di condivisione e di promozione culturale”.

I proprietari proseguono: “Tuttavia, è con grande dispiacere che vi dobbiamo rendere partecipi della nostra decisione di non riaprire. Non viviamo questa scelta come una sconfitta: il lavoro svolto, di cui siamo molto orgogliosi, in due anni e mezzo di apertura, ha messo in moto energie nuove e nuove progettualità che non andranno disperse”.

E ancora: “La Pecora Elettrica ormai è un’entità più grande dei due proprietari della caffetteria libreria e per questo non sappiamo ancora dirvi quali nuove strade prenderà. Prima di intraprendere nuovi percorsi dobbiamo chiudere questa fase di transizione più velocemente possibile. Per farlo abbiamo bisogno di soldi. Per questo stiamo lavorando con le istituzioni locali per capire come sostenere le spese necessarie ad una chiusura non prevista (rientro dei debiti con la banca, tfr, inps, consulenze, burocrazia, ecc.)”.

Infine conclude: “Come normale in questi casi, i tempi per sbloccare fondi istituzionali sono lunghi, sempre ammesso che ci si riesca, e per questo abbiamo deciso di fare affidamento, dopo una lunga e non facile riflessione,almeno in parte sui soldi che in tantissimi hanno donato grazie alla campagna online lanciata da una nostra sostenitrice.Visto che le donazioni non andranno a finanziare la riapertura de La Pecora Elettrica ma serviranno invece a sostenere noi proprietari in questa fase delicata, i sostenitori avranno la possibilità di annullare l’offerta”. (Fonte ANSA)