Pedaggi autostradali in base ai ricavi e non sulle previsioni. La norma nel decreto Genova

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 novembre 2018 9:01 | Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2018 9:02
Pedaggi autostradali in base ai ricavi e non sulle previsioni. La norma nel decreto Genova

Pedaggi autostradali in base ai ricavi e non sulle previsioni. La norma nel decreto Genova

ROMA – I pedaggi autostradali saranno modulati in base a quanto effettivamente speso e guadagnato dai concessionari, e non più sulla base delle previsioni di spesa e ricavi: se avranno investito poco o nulla per esempio per la manutenzione ciò si rifletterà direttamente al casello relativo, cioè con tariffe che non subiranno aumenti automatici e ingiustificati.

Lo ha annunciato il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli. Nel decreto Genova, appena convertito in legge “sono state ridisegnate le competenze dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti, una vera e propria rivoluzione nella definizione dei pedaggi autostradali: per la prima volta, infatti, le tariffe non verranno più parametrate ai costi operativi dei concessionari e al prezzo di investimenti solo previsti, ma terranno conto degli investimenti effettivamente realizzati e dei ricavi che i concessionari saranno in grado di produrre”, ha spiegato il ministro al Question Time al Senato.

Sottolineando che “si tratta di una norma tutta a vantaggio degli utenti delle autostrade, che pagheranno di meno, e dei concessionari onesti”. E “per i concessionari che non effettuano investimenti o tardano a farlo, si andranno a ridurre direttamente i pedaggi che rappresentano i loro ricavi”, ha concluso Toninelli.