Pediatra chiede il tampone per la bimba. Padre la minaccia: “La trito come il sale, il Covid non esiste”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Ottobre 2020 13:11 | Ultimo aggiornamento: 9 Ottobre 2020 13:11
Niente tamponi agli asintomatici, la proposta delle Regioni. Crisanti: "Sarebbe catastrofe"

Niente tamponi agli asintomatici, la proposta delle Regioni. Crisanti: “Sarebbe catastrofe” (Foto Ansa)

Pediatra chiede il tampone per la bimba e il padre la minaccia.

Pediatra chiede il tampone per una bambina di quattro anni e viene minacciata di morte.

A denunciare l’episodio è stata una pediatra di Roseto degli Abruzzi, in provincia di Teramo.

Pediatra che, questo è il suo racconto, è stata aggredita verbalmente dal padre della piccola:

“Adesso vengo nel suo studio – avrebbe detto il padre – prima la trito come il sale fino e poi l’ammazzo. Il coronavirus non esiste. Idiota”.

A raccontare la storia è il Messaggero.

“La bimba ieri mattina aveva febbre a 37.5, tosse e rinorrea – spiega la dottoressa -.

Avvisaglie che fanno scattare il protocollo Covid-19“.

A quel punto la pediatra ha pensato di ordinare il test per la piccola.

Ma quando al padre è stato detto ciò lui ha iniziato con le minacce.

Enrico Montesano: “La mascherina è completamente inutile, anzi, dannosa”

Intervistato dalla Stampa l’attore Enrico Montesano – in questi giorni salito agli onori delle cronache per le sue posizioni no masks – spiega:

“Io credo nel coronavirus – dice Enrico Montesano – credo che bisogna mantenere una giusta distanza dal nostro vicino perché alitare addosso alle persone è scorretto sotto tutti i punti di vista – spiega l’attore e regista -.

Credo che le mascherine vadano portate nei luoghi chiusi, ma all’aperto non credo che ci proteggano dalle polveri sottili, dalle polveri d’amianto e dunque anche dal virus.

 

Attraverso i tessuti passa tutto. Le mascherine sicure al 100% non ci farebbero neppure respirare“.

E non ci sta a passare per negazionista:

“Non diciamo assurdità. Io credo nell’Olocausto e nei milioni di morti che il nazismo ha prodotto e per rispetto a questi morti e a una tragedia enorme non userei mai un termine del genere.

Sono solo critico rispetto ad affermazioni apocalittiche perché sono un uomo curioso che non si ferma alla prima osteria ma vuole saperne di più”.

Montesano dice poi di credere a medici come “il professor Tarro, i professori Citro, Montanari, il dottor Tirelli e ne cito solo alcuni”, anche se non rispettano il pensiero corrente:

“Sarò libero di non fidarmi dei medici scelti dalla tv? Quelli che ho citato mi convincono di più. Ma qualcuno lo dovrà dire che il re è nudo. Oppure no? Il pensiero unico non mi è mai piaciuto.

Non bisogna ignorare le altre fonti di informazione – sostiene l’attore -. Io mi fido delle ricerche di questi scienziati. E dico con il professor Sabino Cassese che non bisogna dichiarare emergenza quando l’emergenza non c’è”.

“Non sono io ad essere spaventato ma da cittadino che si guarda intorno noto ciò che accade – conclude -.

Quello che mi fa pensare è che il clima sta diventando sempre più insopportabile e la gente è terrorizzata e per questo è diventata violenta.

La paura è pericolosa, la paura ce l’hai nella testa come diceva Camus, intanto il danno economico determinato dal terrore è incalcolabile”. (Fonti. Il Messaggero, La Stampa)