Pedofilia. Comitato Cercemaggiore: “Don Felix deve andare via”

Pubblicato il 20 Dicembre 2009 19:57 | Ultimo aggiornamento: 20 Dicembre 2009 19:57

La pedofilia sembra essere la parola che definisce il pontificato di Benedetto XVI. Dopo lo scandalo dei preti irlandesi anche in Italia scoppia il caso di Don Felix di Cercemaggiore, che nel 2004 patteggiò la condanna per molestie sessuali a minori in un centro del grossetano. Ora venuta fuori la storia un gruppo di abitanti di Cercemaggiore, che hanno costituito un comitato, chiedono: “Don Felix deve andare via da Cercemaggiore”. “Non vogliamo diffamare nessuno – hanno detto alcuni esponenti del comitato – ma desideriamo solo portare a galla la verità di un passato che non può essere rinnegato”.

Don Felice Cini fino a qualche tempo fa avrebbe infatti negato di essere lui il prete condannato, spiegando che si trattava di un caso di omonimia. Ora, però, dopo l’intervento del vescovo di Campobasso, Giancarlo Maria Bregantini, che intervenendo ieri sulla vicenda ha parlato di “misericordia che avrà sempre la meglio sul giudizio” facendo luce sul caso, in molti non hanno più fiducia in don Felix. “Come prete non smentiamo il suo operato – hanno aggiunto alcuni componenti del Comitato – ma come uomo abbiamo i nostri dubbi in quanto non possiamo più fidarci di una persona che fino a pochi giorni fa ha negato il suo passato. Come genitori ci sentiamo minacciati da tutto questo e vogliamo una soluzione”. “Come madre – ha detto una giovane donna – sento il dovere di proteggere i miei bambini che hanno il sacrosanto diritto di vivere sereni nella comunità”.