Pedofilo tra i terremotati dell’Emilia: arrestato l’aiutante di Don Ivan

Pubblicato il 21 luglio 2012 11:58 | Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2012 11:58

MODENA . Era stato sorpreso nudo, nel bagno di una tendopoli emiliana, insieme a un ragazzino di 11 anni in “atteggiamenti inequivocabili”. Un uomo di 55 anni è stato arrestato venerdì nel campo di Rovereto sulla Secchia, nel modenese, dai carabinieri che lo hanno anche salvato da un tentativo di linciaggio da parte degli altri sfollati a seguito del terremoto che ha colpito un mese fa Emilia e Lombardia.

C.S., di Novi, era stato sorpreso nudo in una doccia, con davanti il ragazzino, da un altro ospite della tendopoli che si era recato in bagno. Il presunto pedofilo era il factotum di don Ivan, il parroco di Rovereto che è morto durante la scossa del 29 maggio mentre cercava di portare in salvo una statua della Madonna.

Lo scorso 26 giugno, riferiscono i quotidiani locali, C. S. era in prima fila ad accogliere il Papa Benedetto XVI, e si riteneva un “fratellastro” di Don Ivan perché bene accolto dalla famiglia del sacerdote.