Pendolaria 2017, la peggiore linea ferroviaria è la Roma-Lido

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 dicembre 2017 14:57 | Ultimo aggiornamento: 12 dicembre 2017 14:57
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Pendolaria 2017, la peggiore linea ferroviaria è la Roma-Lido

ROMA – La linea ferroviaria Roma-Lido conquista il primo posto come la peggiore d’Italia secondo la classifica Pendolaria 2017 di Legambiente. Nella lista nere delle 10 linee peggiori c’è anche la Roma-Civita Castellana-Viterbo nel Lazio. Un altro primato va alla rete Termini-Centocelle, dove viaggiano i treni più vecchi d’Italia con in media 61 anni per convoglio.

Per il secondo anno di fila dunque la linea Roma-Lido conquista il triste primato, seguita come nella classifica Pendolaria 2016 dalla Circumvesuviana di Napoli. Pessima anche la situazione delle metro A e B di Roma, con cui viaggiano ogni giorno 345mila utenti, come scrive il sito Adnkronos:

“dovrebbe effettuare ogni giorno 428 corse con una frequenza, nelle ore di punta, di un treno ogni 4 minuti per scendere a un treno ogni 5 o 6 minuti nelle altre fasce orarie. La realtà dei fatti è molto diversa, con attese medie di 15 minuti e picchi addirittura di 20-25 nella linea B1 per la stazione Jonio. I dati del parco rotabili nel Lazio risultano estremamente diversificati per le 1.526 corse giornaliere, di queste 610 sono gestite da Atac e 916 sono quelle regionali di Trenitalia. Nel frattempo, la flotta regionale di Trenitalia si sta rinnovando e migliora con 13 nuovi treni già messi in circolazione negli ultimi 2 anni e un’età media di 13,7 anni a fronte di una media nazionale di 16,8 anni.

Tornando alla Roma Lido, la linea registra un crollo di afflusso giornaliero che ora si attesta sui 55.000 utenti contro i circa 100.000 stimati pochi anni fa, con un calo del 45%. L’età media dei 23 convogli (erano 24 nel 2015) sfiora i 20 anni e le corse effettuate nell’anno 2016 sono state 55.332, con un -7,2% di corse effettuate rispetto a quelle programmate. Dovrebbero essere ufficialmente 30 i minuti necessari a percorrere i poco più di 28 km che separano la stazione di Porta San Paolo e Ostia ma la realtà è ben diversa. Da un’ulteriore analisi risulta che le biglietterie sono presenti solo nel 21,4% dei casi, nel 78,6% non vi è la presenza di personale ferroviario (o è saltuaria), nell’85,7% dei casi i tabelloni elettronici degli orari sono guasti. Sul rinnovo delle stazioni, i lavori alla stazione di Acilia Sud sono fermi da tempo e Tor di Valle è nelle stesse tristi condizioni.

Infine, la triste storia della ‘stazione scomparsa’, quella del Torrino-Mezzocammino, un quartiere nato nell’ultimo decennio, attraversato dai binari della Roma-Lido “dove sono stati versati alle casse comunali quasi 2 milioni di euro in oneri di urbanizzazione che avrebbero dovuto finanziare la realizzazione della fermata – sottolinea Legambiente Lazio -oggi, con grave responsabilità del Comune di Roma i soldi sono spariti, al fianco dei binari è stato costruito un parcheggio da 100 posti nel nulla dove doveva esserci la stazione, e intanto i 12.000 abitanti del quartiere sono costretti all’uso dell’auto privata per spostarsi verso il centro”.

Ecco la lista delle 10 linee peggiori di Pendolaria 2017.