Pensioni Stato nemico, blocco perequazione: Corte Costituzionale fra 3 mesi dirà

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Marzo 2015 13:59 | Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2015 13:59
Pensioni Stato nemico, blocco perequazione: Corte Costituzionale fra 3 mesi dirà

Pensioni Stato nemico, blocco perequazione: Corte Costituzionale fra 3 mesi dirà

ROMA – Davanti alla Corte Costituzionale si è svolta, nella mattina di mercoledì 11 marzo 2015, l’udienza sulla eccezione di legittimità costituzionale della norma che ha stabilito, per il biennio 2012 – 2013, il blocco della perequazione sui trattamenti pensionistici di importo superiore a tre volte il minimo INPS.

L’udienza, ricorda Luca Abbatelli su Pensioni Manager Italia, nasce dal giudizio promosso a Palermo proprio da Manageritalia in collaborazione con Federmanager, con l’assistenza degli avvocati Riccardo Troiano e Alessia Ciranna, dello studio legale Orrick & Partner di Roma.

La decisione, prevede Luca Abbatelli,

“dovrebbe arrivare fra alcune settimane, da quattro ad otto, pertanto, per il momento, abbiamo soltanto la possibilità di parlare delle impressioni. Impressioni, a detta degli avvocati, di una causa difficile da vincere, ancorché sostenuta dai dubbi della Corte dei conti ligure ed emiliana, che hanno rimesso ai giudici costituzionali la medesima questione.

Difficile perché giunge in un momento economico difficilissimo per il Paese, vessato da una crisi che dal 2008 non accenna a risolversi. Difficile considerando l’arroccamento difensivo dell’Avvocatura dello Stato, che ha posto sul piatto della bilancia, quale contropartita all’eventuale accoglimento del ricorso, le pesanti ragioni della finanza pubblica, che dovrebbe restituire ai pensionati circa 1,8 miliardi per il 2012 e 3 miliardi per il 2013. Cifre di non poco conto che fanno sorgere spontanea la domanda: quanto vale il diritto?

Fra gli argomenti difensivi non è peraltro mancato un tipico punto di vista nostrano: c’è chi sta peggio, come la Grecia o il Portogallo. Come dire: siamo fortunati.