Peppe il pizzaiolo, l’ultimo italiano a Tokyo

Pubblicato il 15 Marzo 2011 17:42 | Ultimo aggiornamento: 15 Marzo 2011 17:42

TOKYO – Giuseppe Errichiello,  ha 26 anni e a quanto pare poche intenzioni di lasciare Tokyo, piegata dal terremoto. “Peppe, sei l’ultimo italiano rimasto a Tokyo. Ti prego, scappa”, inizia così la telefonata dell’ambasciatore in Giappone. Lui da 5 anni si è trasferito qui da Afragola, in provincia di Napoli e ha una pizzeria tutta sua, La Bicocca.

Peppe è sopravvissuto due volte. E’ sopravvissuto al terremoto e 6 anni fa è sopravvissuto ad alcune coltellate. Quando aveva 20 anni e viveva ancora nel suo paese d’origine, si è innamorato della ragazza sbagliata. E così qualcuno si è vendicato accoltellandolo. Lui si è fatto qualche mese in coma e quando si è risvegliato ha chiesto a sua nonna, che lo ha cresciuto, quale fosse il Paese del mondo dove la pizza è più amata.

Voleva andarsene dall’Italia e l’unica cosa che gli veniva bene era la pizza. La nonna rispose “Giappone” e Giappone fu. Biglietto sola andata per Tokyo. Prima garzone, poi cuoco. Poi un locale tutto suo, che gli va bene. La pizza i giapponesi la mangiano e la amano: è ospite nella tv nazionale, va nelle scuole a insegnare ai bambini come si fa l’impasto. Poi, la scossa, terribile: “Venerdì  – racconta Peppe al Corriere della Sera – è stata durissima: ho avuto il tempo di pregare, di chiedere scusa per tutti i miei peccati e ho chiuso gli occhi pensando che tutto sarebbe sparito. Poi ho riaperto gli occhi e tutto era ancora lì, ma era caduto per terra. Stamattina mi ha chiamato l’Ambasciatore per dirmi di andare via subito, che è pericoloso. Ma mi dispiace lasciare questa gente. Se non faccio io la pizza, nessuno va più al ristorante. La città è vuota, per le strade non c’è più nessuno: sono tutti chiusi nelle case. I negozi sono serrati e gli alimentari non hanno più nulla da vendere, in alcune zone della città non c’è l’acqua e l’elettricità funziona solo ogni tanto. Sembra di essere in una città fantasma”.

Peppe è sposato con una ragazza giapponese, che giusto in questi giorni ha scoperto di aspettare un bambino.Proprio per questo Peppe ha deciso di lasciare la capitale. Per qualche giorno si trasferirà in una città a sud del Giappone. Ma poi tornerà perché, dice, “la mia vita è tutta qui”.