Perde al lotto 200 mila euro dei contribuenti: si costituisce ufficiale giudiziario

Jacopo Matano*
Pubblicato il 26 Marzo 2010 11:48 | Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2010 11:48

La febbre del lotto l’ha stretto in una morsa e così ha raccontato tutto. Si è presentato spontaneamente in procura Antonio Bettino, l’ufficiale giudiziario a capo dell’ufficio di notifiche esecuzioni e protesti (Unep) di Udine che negli ultimi mesi ha perso con i numeri oltre 200 mila degli euro dei contribuenti destinati alle casse dello Stato.

Napoletano di origine, da circa cinque anni a capo della struttura del tribunale dedicata all’esecuzione di sfratti e pignoramenti, Bettino ha consegnato nelle mani del procuratore Antonio Biancardi tutta la documentazione e i supporti informatici della sua attività. La sua vicenda – racconta il Messaggero Veneto, che ha riportato la notizia – stava diventando una leggenda metropolitana: le voci su di lui andavano dall’arresto al tentativo di suicidio, al sequestro, con tanto di sigilli, del suo ufficio al piano terra del palazzo di giustizia.

Voci che, probabilmente, l’hanno spinto a consegnarsi al pubblico ministero accompagnato dall’avvocato. A quanto pare non dovrebbero esserci irregolarità nei contributi versati ai dipendenti: il “buco” riguarderebbe soltanto il denaro incassato per l’attività dell’ufficio, denaro che, invece di essere versato nelle casse dello Stato, finiva nella speranza – mai realizzata – di fare una “cinquina”.

*Scuola di Giornalismo Luiss