Perugia, detenuto evade dal carcere: è sospettato di radicalismo islamico. Ricerche in tutta la zona

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 luglio 2018 15:18 | Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2018 15:18
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Perugia, detenuto evade dal carcere: è sospettato di radicalismo islamico. Ricerche in tutta la zona

PERUGIA – Stava scontando una condanna per spaccio di droga e attualmente era detenuto in regime di semilibertà presso il carcere di Perugia Capanne, ma oggi, lunedì 23 luglio, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] ha fatto improvvisamente perdere le sue tracce.

A denunciare la scomparsa del 32enne tunisino evaso dalla casa circondariale di Perugia sono i sindacati della polizia penitenziaria Osapp e Sappe, i quali riferiscono che l’uomo era detenuto per spaccio di droga ma era anche monitorato per “radicalismo islamico” e aveva un provvedimento di espulsione dall’Italia pendente.

“Tecnicamente si tratta di evasione, e questo non può che avere per lui gravi ripercussioni se non si costituisce al più presto”, spiega Fabrizio Bonino, segretario nazionale per l’Umbria del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. “La condotta del detenuto è un evento irresponsabile e gravissimo, per il quale sono già in corso le operazioni di polizia dei nostri Agenti della Penitenziaria finalizzare a catturare l’evaso. Ma certo va fatta chiarezza sulla vicenda in sé, sulla mancata espulsione dell’Italia e sul fatto che un detenuto monitorato per radicalismo islamico fruisca di benefici penitenziari che gli consentono di uscire dal carcere”, conclude Bonino.

Al momento non sono state rese note né le generalità dell’uomo evaso né è stata diramata alcuna foto segnaletica. Gli agenti proseguono con le indagini nel tentativo di rintracciarlo sul territorio e al momento le ricerche si stanno concentrando nella zona del perugino e dell’Umbria ma non è escluso che possano estendersi in seguito ad altre città e regioni.